A Terlizzi sboccia il teatro del futuro. Quarta edizione di Vivaio Festival
Dal 15 al 19 luglio cinque giorni di spettacoli, drammaturgia contemporanea, musica e rigenerazione del territorio nello spazio Alle S.e.r.r.e.
Il Comune di Terlizzi – Assessorato alla Cultura annuncia con grande entusiasmo il ritorno di Vivaio – Coltivare il teatro in città, Dal 15 al 19 luglio la città si trasforma nuovamente in un incubatore culturale d’eccellenza in cui far germogliare i linguaggi artistici del futuro.
Ideato e organizzato dal collettivo teatrale VicoQuartoMazzini insieme alla Cooperativa Sociale Zorba, e con la direzione artistica di Michele Altamura, il festival giunge quest’anno alla sua quarta edizione ponendo al centro un tema cruciale e di grande sensibilità: il rapporto tra generazioni. Il progetto unisce con armonia formazione, espressione musicale e cura del territorio, trovando la sua ideale dimora presso le S.e.r.r.e., uno spazio polifunzionale interamente immerso nella natura terlizzese.
Il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, della Regione Puglia, con il patrocinio di Rai Puglia, con la media partnership di Rai Radio 3 e con il contributo del Comune di Terlizzi.
IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2026
Mercoledì 15 luglio – Piazza Cavour (Anteprima)
- Ore 20.30: Presentazione pubblica del festival alla cittadinanza, seguita dal dj-set del musicista Paolo Ruggiero.
Giovedì 16 luglio – Spazio Alle S.e.r.r.e. (Anteprima)
- Ore 20.30: Opening Party in collaborazione con Secolare Festival. Di scena i So Beast, duo elettronico sperimentale bolognese con il loro ultimo lavoro «Untouchable» (un mix di elettronica, post-punk e hyper-pop), e la cantautrice Simona Valente con un universo sonoro intimo e visionario costruito tra chitarra classica ed elementi autocostruiti.
Venerdì 17 luglio – Spazio Alle S.e.r.r.e. / Parco Marinelli
- Ore 18.00 (Parco Marinelli): «Leggere Persepolis a Terlizzi», incontro di lettura condivisa in collaborazione con la libreria Le città invisibili dedicato al capolavoro di Marjane Satrapi, recentemente scomparsa, quale preziosa occasione per riflettere sul dialogo tra generazioni.
- Ore 21.00 (Alle S.e.r.r.e.): «Quello che non c’è» di e con Giulia Scotti (lavoro vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti). Uno spettacolo che unisce la forza del fumetto e della narrazione teatrale per esplorare le memorie taciute e i silenzi familiari.
Sabato 18 luglio – Spazio Alle S.e.r.r.e.
- Ore 21.00: «La cara dei vecchi», testo di Elvira Buonocore, regia di Pino Carbone con Anna Carla Broegg (spettacolo vincitore del bando Network Drammaturgia Nuova). Una toccante riflessione sulla cura dei nonni non autosufficienti e sui limiti dell’amore e del sacrificio.
- Ore 22.30: «Ballavamo sempre» di BumBumFritz. Un originale dispositivo scenico nato dall’incontro con gli anziani di alcune RSA trentine, capace di fondere musica elettronica e testimonianze in un vero e proprio dancefloor della memoria.
Domenica 19 luglio – Spazio Alle S.e.r.r.e.
- Ore 21.00: «Fragileresistente» della compagnia Il turno di notte, scritto e interpretato da Silvia Pallotti e Tommaso Russi. Un’indagine sul legame padre-figlio che trasforma la dimensione personale in una riflessione collettiva sulla fragilità contemporanea.
- Ore 22.30: Closing Party in collaborazione con Secolare Festival. Dj-set di Cloud Danko, un ricercato viaggio in vinile tra spiritual jazz, soul, funk, afrobeat e house ed elettronica.
Oltre alla ricca proposta di spettacoli, il festival propone dal 13 al 16 luglio il laboratorio teatrale gratuito «Giovani Mai», condotto da Gabriele Paolocà (VicoQuartoMazzini). Il workshop, basato su «Risveglio di primavera» di Frank Wedekind, propone un’immersione tra parola teatrale, natura e ricerca sul corpo, lavorando in modo suggestivo nelle ore del tramonto e della notte.
I biglietti e gli abbonamenti per le serate del festival sono disponibili online sulla piattaforma Diyticket al seguente indirizzo ufficiale: www.diyticket.it/festivals/447/vivaio-coltivare-il-teatro-in-citta
“Abbiamo patrocinato e sostenuto questa nuova edizione di Vivaio Festival con orgoglio e profonda convinzione. Terlizzi si conferma, grazie a questa splendida iniziativa, una vera e propria serra delle idee e della creatività giovanile a livello nazionale. Vivaio incarna perfettamente la nostra visione di rigenerazione culturale: uno spazio in cui la comunità dialoga con l’arte contemporanea, dove il territorio si valorizza e dove le nuove generazioni prendono la parola per aiutarci a interpretare il presente, superando i confini locali. Invitiamo la cittadinanza a farsi travolgere dall’energia di questi cinque giorni straordinari” – dichiarano il Sindaco Michelangelo De Chirico e l’Assessora alla Cultura Daniela Zappatore.