Terlizzi celebra il pioniere dell’arte del nuoto. In scena “L’Uomo Galleggiante” di Oronzio de Bernardi
Il 25 e 26 luglio 2026 il Sagrato della Concattedrale ospita un evento straordinario tra storia, sport e tecnologia immersiva, inserito nel Cartellone Estivo del Comune di Terlizzi
Meno di due settimane separano la comunità di Terlizzi e tutti gli appassionati di storia, sport e cultura da un appuntamento di assoluto rilievo regionale e nazionale.
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026, a partire dalle ore 19.00, il suggestivo Sagrato della Concattedrale si trasformerà nel palcoscenico a cielo aperto de “L’Uomo Galleggiante”.
Inserito ufficialmente nel ricco Cartellone Estivo promosso dal Comune di Terlizzi -Assessorati alla Cultura e allo Sport, il progetto nasce dalla sinergia con il Centro Studi “Michele Gargano” e l’Associazione “E’ fatto giorno APS”. L’obiettivo è ambizioso e nobile: valorizzare e restituire alla memoria collettiva la figura straordinaria di Oronzio de Bernardi, illustre cittadino terlizzese e pioniere mondiale della disciplina natatoria.
Nelle serate del 25 e 26 luglio, la figura di questo illustre cittadino rivivrà attraverso un format innovativo che unisce il rigore della divulgazione scientifica alle suggestioni delle moderne tecnologie:
Incontri e Convegni di Studio: Approfondimenti storici e sportivi condotti da autorevoli esperti del settore.
Videomapping: La facciata della Concattedrale di Terlizzi si accenderà di luci, immagini e animazioni tridimensionali dedicate alle intuizioni di de Bernardi.
Esperienze Immersive e Virtuali: I visitatori potranno vivere un viaggio nel tempo e immergersi nelle scoperte del fisico settecentesco.
Nato a Terlizzi il 19 novembre 1735 e spentosi nella sua terra natale il 29 novembre 1806, Oronzio de Bernardi fu un uomo dall’ingegno poliedrico. Sacerdote agostiniano, fisico, matematico e studioso di fisiologia umana, fu stimato a tal punto dal Vaticano da essere proposto per la nomina a Vescovo a cui rinunciò, dedicandosi alla ricerca scientifica. Dopo dodici anni di intensi studi ed esperimenti pratici, de Bernardi riuscì scientificamente a dimostrare un principio cardine: il corpo umano, essendo per natura più leggero dell’acqua, può galleggiare, rendendo di fatto il nuoto un’autentica “arte ragionata”.
La sua intuizione colpì il Re di Napoli, Ferdinando IV e il Ministro Acton, che lo vollero a corte per insegnare la disciplina agli allievi dell’Accademia Militare. Proprio a Napoli, nel 1794 e a spese del Re, vide la luce la sua opera “L’Uomo Galleggiante, o sia, l’arte ragionata del nuoto”, corredata da 18 splendide illustrazioni. Si tratta del primo trattato scientifico al mondo dedicato al nuoto, un testo che rivoluzionò la materia in tutta Europa, ispirando, tra gli altri, il noto pedagogista tedesco Gutz Muths e che gli valse l’ammissione nelle più prestigiose accademie scientifiche del continente. Il programma dettagliato della manifestazione, ricco di ospiti e sorprese, verrà svelato giorno dopo giorno sui canali social ufficiali dell’evento.
“Oronzio de Bernardi, cittadino illustre di Terlizzi, ha dato tanto alla nostra comunità e al progresso della scienza e dello sport mondiale. Con questo evento vogliamo fare luce su una figura rimasta nell’ombra per troppo tempo, restituendole la centralità che merita nel panorama culturale e scientifico locale ed internazionale. La sfida è quella di non limitarci a una classica commemorazione accademica. Abbiamo voluto creare un ponte tra il passato e il futuro, offrendo al pubblico un’esperienza culturale di grande spessore, accessibile a tutti e coinvolgente per i più giovani, anche attraverso l’uso di linguaggi innovativi e installazioni multimediali” – dichiara il Sindaco Michelangelo De Chirico.
“Ci sono progetti che non nascono semplicemente da un’idea, ma da un sogno coltivato a lungo, accudito con passione e preparato per mesi con una cura infinita.
L’Uomo Galleggiante è esattamente questo: il coronamento di un viaggio straordinario, il culmine, tra l’altro, di quella rassegna, “Terlizzi e le sue glorie cittadine”, che per lunghissimi mesi ci ha accompagnato per mano alla riscoperta della nostra identità.
Dietro la magia di queste due serate c’è un lavoro immenso. Un lavoro che si è avvalso anche di appunti e approfondimenti di Renato Brucoli a cui va la nostra riconoscenza. Il mio grazie più profondo e sentito va a ciascuna persona che ha donato professionalità, tempo ed entusiasmo per rendere tutto questo possibile.
Terlizzi custodisce una bellezza profonda, a tratti sommersa, che merita di essere svelata e di cui ognuno di noi deve essere fiero e consapevole” – dichiara l’Assessora alla Cultura Daniela Zappatore.