Terrafuoco 2026. Cinque artisti internazionali nelle botteghe di Terlizzi per il “Museo Diffuso”
Dal 26 ottobre all’8 novembre la città ospita le residenze d’artista organizzate dalla scuola Space Clay sotto la direzione di Mauro Antonio Mezzina. Le opere nate nelle aziende locali saranno presentate in un simposio curato da Terlizzi E’xperience prima di diventare installazioni permanenti nel borgo.
Dal 26 ottobre all’8 novembre Terlizzi si trasforma in un cantiere d’arte contemporanea. In vista della quarta edizione di Terrafuoco 2026, promossa dal Comune di Terlizzi con il sostegno della Regione Puglia, entrano nel vivo le residenze d’artista: per due settimane cinque artisti internazionali abiteranno la città, visiteranno le aziende ceramiche locali e realizzeranno sul territorio opere inedite ispirate al tema “Mare Nostrum”.
La regia di Space Clay e i cinque artisti protagonisti
Il cuore operativo della manifestazione è affidato a Space Clay, la dinamica scuola di ceramica terlizzese impegnata nella formazione e nella valorizzazione della rete POP – Pottery of Puglia. A guidare il progetto sul piano estetico è la direzione artistica dello scultore Mauro Antonio Mezzina, affiancato dalla curatela critica di Tommaso Evangelista.
Protagonisti di questo dialogo tra ricerca contemporanea e tradizione manifatturiera saranno cinque artisti provenienti da diverse sponde del Mediterraneo:
- Francesca D’Alfonso (Italia – Spagna) dal 29 ottobre al 07 Novembre
- Ilias Christopoulos (Grecia) dal 25 Ottobre al 31 Ottobre
- Mehdi Kriaa (Tunisia) dal 1 Novembre al 9 Novembre
- Francesca Romana Cicia (Italia) dal 25 ottobre al 30 ottobre
- Ambra Lorito (Italia) dal 25 ottobre al 2 Novembre
Lavorando a stretto contatto con le imprese figuline terlizzesi, gli autori fonderanno la propria visione artistica con i saperi tecnici delle botteghe storiche.
Le radici del 2022, il Museo Diffuso e il Simposio
Queste residenze non nascono per caso, ma sono il frutto concreto di un lavoro di squadra avviato nel 2022 da Renato Brucoli, Tiziana Veneto, Nico D’Aniello, Michelangelo De Chirico Sindaco, Michelangelo De Palma (già Assessore alle Attività Produttive e Marketing) e tutta l’Amministrazione De Chirico. Fu quella sinergia a tracciare la rotta per dotare il paese di un Museo Diffuso, un percorso di arte pubblica in cui le installazioni ceramiche restano sul territorio come patrimonio permanente della comunità.
Prima della loro collocazione definitiva tra le vie cittadine, le creazioni verranno svelate al pubblico: il partner Terlizzi E’xperience curerà infatti il Simposio conclusivo, un incontro speciale in cui gli artisti presenteranno in anteprima le opere realizzate e racconteranno la loro esperienza nel cuore produttivo di Terlizzi.